Come diventare Cool Hunter

Un cool hunter è un professionista che svolge un lavoro singolare, originale e divertente. In poche parole si tratta di qualcuno che va a caccia di idee nuove e stravaganti da applicare ad un dato settore commerciale. Egli si accorge delle novità che permeano la società, studia da lontano i comportamenti ed i modi di fare di un dato target civile o commerciale ed infine rapporta tutto all’ambito produttivo dell’azienda per cui lavora.

Si tratta di una modalità di ricerca approfondita che culmina nella realizzazione di un progetto e quindi di un successo mercantile ed economico. Se ci pensate bene, grazie al massiccio impiego dei social media, un po’ tutti siamo diventati o stiamo diventando dei cool hunter, chiaramente con le dovute proporzioni.

Non tutti infatti abbiamo basi culturali tali da permetterci di svolgere le stesse mansioni regolarmente assolte da un vero professionista e non tutti possiamo vantarci di avere acume, curiosità, senso analitico e spirito di osservazione tali da somigliare anche lontanamente a quelle di un buon cacciatore di tendenze.

In ogni caso, se nel vostro futuro c’è il cool hunting, dovete passare all’azione. Questo significa affinare tutte le vostre doti e le vostre capacità. Come? Magari cominciando il vostro lavoro di ricerca dal mondo accademico, cercando, ad esempio, delle informazioni sul corso per diventare Cool Hunter.

Cosa fa un cool hunter

Innanzitutto si diverte. In secondo luogo raccoglie autonomamente dei dati: l’impressione personale è in questo lavoro fondamentale. E poi fotografa, annota, partecipa agli eventi, si dà alla contaminazione settoriale, bazzica per la rete, conosce alla perfezione i blogger più affermati e tutti i segreti dei social, quindi trae spunto da ognuna di queste esperienze o da ciascuno degli input captati qua e là.

Mette perciò insieme il materiale raccolto, lo sottopone al vaglio di svariate chiavi di lettura ed organizza infine il sapere acquisito. In poche parole stila dei dossier, realizza dei book fotografici, scandaglia dati di mercato, analizza il brand per cui lavora e si confronta con competitors o produttori affini.

Percorso formativo

Cominciamo col dire che non sempre per diventare un cool hunter è necessario seguire un preciso iter formativo. Certo, chiaramente sono stati attivati un po’ dappertutto dei corsi specifici o addirittura dei veri e propri indirizzi di studio. In ogni caso però per sfondare in questo campo servono principalmente delle doti caratteriali, mentali e culturali.

Il percorso didattico tipo per un cool hunter vede l’inserimento in scuole di marketing nonché l’accesso in accademie di moda o di design. Questo iter formativo può mettere in mano all’aspirante cacciatore di tendenze tutti gli strumenti utili alla lettura della società. Di contro però può anche essere limitante perché in qualche misura capace di condizionarne il pensiero. In poche parole studiare lettere anziché marketing potrebbe paradossalmente fare la differenza tra un professionista mediocre ed una star. Ciò perché si avrebbero meno schemi mentali entro cui muoversi.

Un vero cool hunter proseguirà comunque la sua formazione su strada. Questo significa che trascorrerà giornate intere a sbirciare la gente, a guardare come si veste, ad ascoltare cosa dice e così via. Anche i social gli daranno materia d’analisi, input creativi e spunti di riflessione. Importanti ovviamente saranno pure i libri e le riviste patinate. Ma non è ancora tutto.

Un buon cool hunter conosce a menadito tutte le lingue che gli permettono di viaggiare nei paesi più in voga del momento e di catturare a quelle latitudini dati, leggende, informazioni e quant’altro. Egli seleziona poi le abitudini locali che in qualche modo potrebbero attecchire anche in altri paesi del mondo o addirittura intrigare a livello globale diventando mode a tutti gli effetti.

In sostanza quindi il cacciatore di tendenze è una persona discretamente acculturata, perspicace, creativa, con forti doti relazionali, ottimo spirito di osservazione e una certa passione per l’altro.

Cool hunter nella moda

Per quanto riguarda l’ambito della moda le sfide quotidianamente affrontate da un cool hunter non differiscono più di tanto da quelle appena descritte.

Certo, c’è forse un maggior interesse per il mondo dell’arte e si preferisce indagare dapprima il centro della vita cittadina e quindi le periferie, ma il tipo di lavoro svolto è comunque lo stesso. In questo settore di applicazione serve però forse un po’ più di sfrontatezza e di curiosità, di istinto e di estro.