Come lavorare come traduttore

Lavorare come traduttore su internet: come si fa? A quale trafila bisogna sottoporsi? Non si tratta di una gavetta particolarmente lunga e complessa e, cosa non di poco conto, bisogna anche dire che non è poi tanto difficile trovare un impiego in questo settore.

Come accade anche per molte altre professioni, bisogna semplicemente non tarparsi le ali focalizzando la propria attenzione soltanto su alcuni ambiti lavorativi: il web, anche in questo caso, ha infatti molto da offrire. Chi conosce a fondo le lingue infatti può benissimo lavorare da remoto traducendo testi e guadagnando discretamente bene. Come riportato su www.webprofit.it infatti, sono ormai diversi gli anni in cui sono molti hanno iniziato a svolgere il servizio di traduzione di testi online come lavoro principale o secondario, per aumentare il proprio reddito mensile.

L’offerta e la domanda

Quello della ricerca e della gestione dei clienti è sicuramente il primo problema da affrontare per chi vuole intraprendere questa carriera: poco importa che ci si voglia impegnare part-time o full-time.

Per ovviare al problema si potrebbe ad esempio creare un sito dedicato alla vostra attività o trasformare il blog personale in modo da renderlo una sorta di grande biglietto da visita in cui sia possibile per il potenziale cliente visionare la gamma dei servizi offerti ed i relativi costi.

Il problema però in entrambi i casi può essere quello di guadagnare visibilità, cosa che è possibile fare promuovendo una propria campagna pubblicitaria o adottando delle strategie SEO utili ad indicizzare i suddetti portali facendo sì che essi appaiano, in caso di ricerca con le giuste keywords, tra le prime posizioni suggerite da Google.

Non male è poi l’idea di farsi conoscere sfruttando uno dei tanti forum presenti su internet, possibilmente uno dei più visitati del web. Per accaparrarsi un incarico, magari un servizio di traduzione, bisogna però sapersi vendere, per così dire. Dato che sui forum la concorrenza è a dir poco spietata, nel vostro spazio dovrete lasciar intendere cosa sapete fare, quali qualifiche possedete e perché i vostri prezzi possono essere ritenuti vantaggiosi rispetto ad altri.

Buona è infine l’idea di frequentare dei siti che fungano da punto di incontro tra domanda ed offerta: in molti casi essi vi permetteranno anche di trovare dei committenti interessati ad altro genere di lavori e, ad esempio, di guadagnare scrivendo articoli (magari in lingua straniera). In quest’ultimo caso i contatti vengono sempre mediati, le piattaforme potrebbero trattenere una parte dei guadagni ed i committenti potrebbero anche richiedere dei lavori di prova. L’iscrizione comunque è sempre gratuita.

I guadagni

Quanto si guadagna facendo il traduttore? E’ ovvio che non esista una risposta valida per tutti: un conto, ad esempio, è svolgere questo mestiere in sedi prestigiose ed un conto è operare online.

In linea di massima quindi si può affermare che il guadagno dipende dalla lingua che si conosce: gli introiti maggiori possono derivare dalla padronanza di idiomi un po’ meno noti ma comunque molto presenti nel settore del commercio (p.es. l’arabo o il cinese). Conoscere l’inglese invece può voler dire adattarsi a molte offerte, ma avere anche molta concorrenza da battere.

Occhio poi alle tariffe: in genere il pagamento proposto oscilla tra 1 e 5 euro per ogni centinaio di parole elaborate in relazione anche alla lingua in cui o da cui bisogna tradurre.

Alcuni siti possono però alzare la soglia di pagamento proponendo, come TextMaster, un tariffario in cui ogni parola viene retribuita da 1,4 a 13,7 centesimi.