Concentrarsi con le app anti-distrazione

Sul web e sugli store ufficiali dei nostri smartphone sono disponibili tantissime app con una tecnologia anti-distrazione. Ma di cosa si tratta? E, soprattutto, sono utili? Proviamo a fare chiarezza.

Come concentrarsi

Queste tecnologie permettono di concentrarsi con le app, favorendo quindi l’attività del nostro cervello con una serie di stimoli. L’idea di base di queste applicazioni, infatti, è che esistano dei suoni che favoriscano la concentrazione. Quanti studiano con la musica o la radio accesa? Quanti invece necessitano del silenzio totale?

Qui sorge la prima grande variabile di questi sistemi: ognuno ha le sue esigenze e capacità. C’è chi preferisce suoni naturali, chi musica classica, chi il vociare delle persone; chi, ancora, preferisce un silenzio assoluto. Non esiste una tecnologia anti-distrazione unica, ne esistono diverse per rispondere alle diverse esigenze.

C’è però un rischio: di fronte alle numerose alternative presenti ci si distragga provando tutte le app e non mettendosi mai a studiare. Nel verso opposto c’è chi si scoraggia temendo di non trovare mai l’app che lo aiuti a concentrarsi tra tutte quelle disponibili. E infine c’è anche il rischio di coloro che, cercando un app anti-distrazione, finiscono per andare sui social, guardare video, mandare messaggi, eccetera. Per molti, infatti, è la semplice presenza dello smartphone a impedire di concentrarsi.

Le migliori app anti-distrazione

Di fronte ad un esame importante, una relazione o una presentazione di lavoro, vale sicuramente la pena provare le app che utilizzano una tecnologia anti-distrazione. Abbiamo selezionato le migliori, cercando di fornire più alternative possibili che comprendano le diverse esigenze.

Prima di iniziare è necessaria una semplice premessa: le app anti-distrazione non fanno miracoli, servono a creare un ambiente migliore per concentrarsi. Se manca la volontà o un metodo di studio ordinato ed efficace, anche la migliore tecnologia anti-distrazione risulterà fallimentare.

Detto questo ecco quali sono le migliori app anti-distrazione da scaricare sul proprio smartphone.

Forest: stay focused

Tra le migliori app anti-distrazione c’è sicuramente Forest: stay focused che, oltre a disporre di un timer che sospende l’utilizzo dello smartphone, ha un singolare e divertente meccanismo di dissuasione. All’inizio della sessione viene piantato un semino di una pianta virtuale che ha bisogno del tempo impostato dal timer per crescere; se la sessione di studio viene interrotta prima la pianta muore, mentre se la sessione di studio viene portato a termine regolarmente si guadagnano punti per acquistare suoni aggiuntivi per migliorare la propria concentrazione.

Relax Melodies Premium

Una raccolta di suoni dolci, melodiosi e rilassanti: ecco Relax Melodies Premium, una delle app anti-distrazione più apprezzate dagli utenti. Nell’archivio sono presenti molti suoni, soprattutto naturali (onde del mare, uccellini, pioggia, eccetera), ma anche rumori bianchi che facilitano ad isolarsi dai rumori esterni che distraggono in continuazione.

Tide: stay focused, be peaceful

Con Tide: stay focused, be feaceful è possibile impostare un timer durante il quale qualsiasi notifica dello smartphone verrà silenziata e non sarà fonte di distrazione. Dotata inoltre di una buona serie di statistiche, l’app contiene anche una buona selezione di suoni e rumori bianchi per migliorare l’isolamento e la concentrazione.

Brain Focus

Disponibile sia per sistemi operativi Android che iOS, Brain Focus è un timer molto semplice, ma nella sua semplicità molto utile. Si possono impostare diversi timer, sia per la concentrazione che per le pause dallo studio. È risaputo che bisogna alternare le due fasi per permettere al corpo di riposarsi e di apprendere meglio; con questa tecnologia anti-distrazione la gestione del tempo da dedicare allo studio sarà sicuramente migliore e più produttiva.

Quality Time

Un’applicazione leggermente diversa dalle altre ma decisamente molto utile per concentrarsi è Quality Time. Con questa semplice app è possibile impostare quali app possono attivarsi mentre si sta studiando e avere delle statistiche sull’uso che si fa dello smartphone. Per le urgenze (come ad esempio le chiamate) il telefono è attivo, ma per le ore da dedicare allo studio, i social, WhatsApp e altri servizi rimangono offline e silenziati.

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