Come lavorare e laurearsi a 30, 40 o 50 anni

La laurea: qualcuno riesce a metterla in cassaforte in età relativamente giovane, altri, magari per problemi economici o per ragioni emotive o personali, non possono intraprendere gli studi oppure sono costretti ad interromperli.

E se, superato ogni problema di sorta, si volesse completare il percorso iniziato anni addietro? Insomma: è possibile laurearsi a 30, 40 o 50 anni, magari lavorando? Certo che si può, basta volerlo!

Conciliare studio e lavoro

Ecco il primo grosso scoglio da superare: come potrai conciliare i ritmi spesso snervanti del lavoro con quelli non esattamente rilassanti dello studio?

Se stai già lavorando molto probabilmente hai messo in conto di non poter seguire tutte le lezioni. Molte facoltà, per tua fortuna, consentono comunque di sostenere gli esami senza avere obbligo di frequenza ed in ogni caso, potendo provare di non essere soltanto uno studente, danno spesso diritto a qualche deroga (certi professori chiudono un occhio se non segui le lezioni o comunque non pretendono che tu le frequenti tutte).

Spesso, anche gli esami vengono certificati in maniera tale da dar prova al tuo datore di lavoro che ti sei assentato per una giusta causa.

Cerca comunque di presenziare di tanto in tanto: magari potrai approfittarne per toglierti qualche dubbio sulla materia, sulle modalità d’esame, sulle eventuali deroghe di cui sopra che il professore sarebbe disposto a concederti in quanto lavoratore, ecc.

Non trascurare mai il supporto della rete: su internet, qualora fossi del tutto impossibilitato a seguire anche una sola lezione ogni tanto, potrai trovare degli approfondimenti o dei chiarimenti sulla materia di tuo interesse, oppure ancora dei forum studenteschi da cui scaricare liberamente le diapositive o le slide che il professore ha utilizzato a lezione, degli audio o degli appunti in formato cartaceo.

Cerca poi di stabilire un sodalizio con qualche collega frequentante: magari potrà avvisarti dell’eventuale data di una prova in itinere, di un cambio di programma didattico, e di qualsiasi altro evento importante relativo alla vita universitaria.

Università online

Internet non è soltanto un valido supporto per chi vuole prendere la laurea alla vecchia maniera: grazie al web infatti potresti proprio pensare di iscriverti ad una delle tante università telematiche ormai presenti in rete.

Queste ti offrono la possibilità di personalizzare gli orari di lezione in quanto potrai spesso trovare dei file audio e video relativi agli argomenti di studio e consultabili in qualsiasi momento.

Inoltre non c’è rischio alcuno che tu possa essere obbligato a frequentare le lezioni proprio perché queste facoltà nascono per agevolare chi lavora o non è più un ragazzino. Come dici? Sono corsi di laurea scadenti e poco formativi? Sbagli!

Lauerarsi a 30, 40, 50 anni: il metodo

Altro consiglio che vorremmo darti se hai deciso di intraprendere un percorso accademico oltre la trentina è quello di trovare un buon metodo di studio; esistono anche degli psicologi specializzati nella valutazione delle nostre capacità mentali e, in funzione di queste, in grado di insegnarci il metodo personalizzato più adatto e veloce per apprendere.

Le scelte consapevoli

Chiaramente prima di compiere questo genere di passo dovrai fermarti un attimo a valutare te stesso e a considerare i tuoi limiti (formativi, economici, intellettuali, lavorativi, ecc.).

Se non hai alcuna conoscenza specifica nell’ambito della legge o dell’economia, intraprendere un percorso di studi in cui queste materie la facciano da padrone è come minimo, consentimelo, un po’ azzardato. Sicuramente impiegherai più tempo a consolidare le tue basi e chiaramente questo comporterà un dispendio maggiore di energie, tempo e denaro.

Valuta poi le tue capacità: sei particolarmente bravo a memorizzare? Hai un’intelligenza logica, sociale, linguistica o che altro?

Non sottovalutare infine le tue passioni: studiare, soprattutto quando si ha già una vita ricca di impegni, è possibile soltanto se alla base c’è una dedizione al sapere derivante da una forte passione.