Viaggi di istruzione con minori: normativa e moduli necessari

I viaggi d’istruzione rappresentano per gli studenti un momento dell’anno scolastico molto atteso e stimolante. Sono una parte importante dell’attività didattica che va a completare l’offerta informativa. Per i viaggi di istruzione con minori, senza l’accompagnamento dei genitori, sono necessari dei documenti di identificazione precisi, senza i quali non è possibile partecipare alla gita.

Normativa sui viaggi all’estero di minori

La circolare ministeriale 14 agosto 1981 n.253 art 4.1 regolamenta proprio questo aspetto, precisando che i partecipanti ai viaggi di istruzione devono avere un documento identificativo. Se il viaggio è all’estero occorre fornire anche un documento valido per l’espatrio. Nel caso di una classe che parte insieme, il documento può anche essere di carattere collettivo e poi ogni alunno deve possedere il proprio documento personale di identificazione.

Ogni istituto scolastico dispone di un regolamento interno per le visite e le gite e il consiglio di istituto può decidere con delibera alcuni comportamenti da tenere. Ad esempio che gli alunni per spostarsi in località italiane non debbano avere la carta di identità ma un tesserino con la fotografia e i dati anagrafici rilasciato dalla scuola.

Per ogni viaggio di istruzione, pur essendoci anche più accompagnatori, c’è sempre un docente referente. Sarà compito di questo insegnante far mettere agli atti della scuola l’elenco dei ragazzi che partecipano alla gita, divisi per classe. Inoltre dovrà fornire anche le dichiarazioni firmate dalle rispettive famiglie, i nomi degli altri insegnanti accompagnatori e le loro dichiarazioni riguardanti l’obbligo della vigilanza sul gruppo.

Modulo di accompagnamento

Per viaggiare in Italia senza l’accompagnamento dei genitori l’alunno con età inferiore ai 14 anni deve essere seguito da una figura che se ne assume la responsabilità. Nel tal caso l’insegnante si prende cura di lui, e per farlo ha bisogno di una delega da parte dei genitori.

La delega consiste in un modulo di accompagnamento compilato e firmato dai genitori che affidano il figlio ad una persona maggiorenne. Il modulo, molto semplice, si può scaricare dal sito www.deleghe360.it e poi compilare con tutti i dati richiesti.

Nel modulo vanno inseriti i dati del delegante, che può essere uno dei genitori o un tutore legale del minore, quelli del delegato, entrambi comprensivi di codice fiscale. Naturalmente vanno riportati anche i dati del minore, indicando nome, cognome, luogo e data di nascita.

Infine bisogna indicare il motivo della delega, cioè specificare perché il giovane viene affidato ad un’altra persona: nel caso della gita scolastica si precisa il luogo della visita e la data del viaggio.

Viaggi di istruzione all’estero

Le leggi riguardanti l’espatrio per un minore di 14 anni che viaggia non accompagnato da genitori o da un tutore legale sono ancora più restrittive. La normativa prevede che l’alunno sia autorizzato ad uscire dai confini nazionali solo se in possesso di ulteriore documentazione.

E’ necessaria un’attestazione di accompagnamento rilasciata e vidimata dal commissariato di Polizia o dalla Questura. Il modulo dovrà essere firmato da entrambi i genitori e andranno allegati anche diversi documenti come la fotocopia del documento valido per l’espatrio del minore. Occorrono anche le fotocopie fronte e retro dei documenti di identità dei due genitori e degli accompagnatori.

Se il viaggio scolastico avviene all’interno di un Paese della Comunità Europea, l’istituto scolastico deve inoltre essere in possesso di un altro documento collettivo, il modello N.L.327/3 Elenco dei partecipanti. Qui sono contenuti tutti i dati della scuola e degli alunni minori che effettuano il viaggio.

Ricordiamo che per ottenere questi documenti, opportunamente compilati e vidimati, i tempi sono piuttosto lunghi. Il consiglio è quello di effettuare la richiesta con un certo anticipo rispetto alle date del viaggio, almeno un mese prima.